Mi pongo di fronte a questa tematica riflettendo sul significato etimologico e lessicale della frase “col corpo capisco”: capire significa prendere, afferrare con la mente. Dunque la nostra frase di partenza può essere tradotta in “la mente afferra attraverso il corpo”. Dunque sento la necessità di tradurre la frase in oggetti. Come rappresentare il corpo? In particolare un corpo che afferra? Una mano mi sembra la cosa più interessante: non solo perché la mano afferra, ma anche perché la mano è dotata di cinque dita, come cinque sono i sensi che caratterizzano un corpo normodotato. E dunque quella mano può “sostituire” il corpo all’interno della frase. La frase di partenza non presenta un complemento oggetto, cosa capisco? Cosa la mia mente afferra attraverso il corpo? Non essendo vincolati a qualcosa decido di rappresentarlo con una palla. Innanzitutto perché la palla è una sfera, e quest’ultima può semplificare e approssimare la forma della Terra. Ma soprattutto perché palla significa gioco: quanto il corpo ci permette di capire da bambini? L’istinto è più forte della ragione nei primi anni di vita, quando i sensi sono la nostra finestra sul mondo e non sono ancora intaccati da nozioni e pensieri troppo razionali. Quando si è piccoli, attraverso il corpo che gioca, si capisce il mondo, e dunque il gioco è fondamentale. A questo punto si deve rappresentare la mente: penso a lungo … una lampadina? Troppo banale, un libro? È un concetto più complesso rispetto la mente relazionata al corpo … rifletto. Allora mi metto nei panni del mio corpo e della mia mente, cioè mi metto nei panni dei miei panni. Cioè, cerco di tornare alla me più arcaica, alla me più bambina. Tengo in mano una palla, cosa trasmettono i miei sensi alla mente? La palla è bianca (vista), la palla è liscia (tatto), la palla è silenziosa (udito) e così via … tutte queste frasi sono caratterizzate da una cosa comune: è. Essere: il corpo mi permette di sentire come è il mondo che ho attorno. E quindi il gioco è fatto: assemblo la mano, la palla, e la parola “è” e in questo modo rappresento la frase di partenza.
Col corpo capisco
2025
manichino, palla da baseball e stampa digitale su cartoncino
misure ambientali